Guayaquil: la grande sorpresa!

Guayaquil: la grande sorpresa!
18 Aprile 2017- 20 Aprile 2017
Abbandonata la rilassante Montanita e abbandonata la nostra famiglia acquisita, stravolgiamo il programma iniziale di dirigersi verso il Perù, e decidiamo di fermarci nella città di Guayaquil per effettuare alcuni controlli medici prima di proseguire il viaggio. Approfittiamo del buon standard medico dell’Ecuador!
Inutile dire che dopo vari racconti di ecuadoriani e turisti sulla città di Guayaquil il nostro desiderio di passare per questa città risulta veramente basso in quanto a detta loro risulta essere una città calda, sporca e molto pericolosa.
Noi arriviamo in pieno pomeriggio e subito ci scontriamo con un super caldo! Ad aspettarci Miguel, un couchsurfing un po troppo agitato ma comunque molto gentile e generoso.
Miguel è un avvocato penalista criminale quindi soffre di mania di onnipotenza e pensa di sapere un po tutto lui, ma appena arrivati ci porta direttamente dove dobbiamo andare a fare accertamenti per poi incontrarci nuovamente al fronte della stazione da dove ci aveva prelevato.
Arrivati al centro di salute sbattiamo subito il muso con la dura realtà dei centri medici pubblici.
Orde di persone in attesa, gente che ti dice cose a metà, o sbagliate, ma dopo aver comunque ottenuto un riscontro per il giorno successivo torniamo al nostro incontro con l’agitato Miguel.
Una volta ritrovati veniamo a conoscenza di una clinica privata che può effettuare i controlli che noi vogliamo nel poco tempo che abbiamo a disposizione (2 giorni). Veniamo portati in questa clinica all’americana, dove bisogna riconoscere la professionalità e dove siamo seguiti in maniera celere ed efficiente fin da subito.
Liberi dai primi accertamenti ci dirigiamo con Miguel presso la casa che scopriamo essere la vecchia casa in cui viveva un tempo. Ora completamente vuota, ma con un bellissimo balcone tutto solo per noi!
L’indomani dopo alcuni esami del sangue ci dedichiamo alla scoperta della pericolosa Guayaquil, nell’attesa dell’esito previsto il giorno dopo!
Prendiamo un bus che dalla zona nord in cui viviamo ci porta fino a sud sul Malecon.
Ci fermiamo prima, giusto per incontrare piazza Bolivar: una bella piazza tropicale in cui vivono enormi iguane in tutta tranquillità.

image image image image image image
Arriviamo al Malecon 2000: il malecon è un bellissimo lungo fiume ricostruito, in cui si può passeggiare tranquillamente tra l’ombre dei giardini ed il fresco delle fontane.

image image image image image image image image image
Terminata la passeggiata, entriamo nel Barrio la Pena, un particolare quartiere arroccato su una collinetta sulle cui cima si trova un piccolo faro e una piccola chiesetta. Il caldo torrido ed afoso che regnava ha davvero alcune volte reso difficile la salita e tolto il fiato.

image image image image image image image image image image image image image
L’indomani, giorno della partenza, inizia una pioggia incessante.

image image

Raggiungiamo ugualmente la clinica, e ritirati gli esiti veniamo indirizzati verso uno specialista che però al momento risulta non presente. Decidiamo di trovare lo specialista in Perù, ma usciti dalla clinica un muro d’acqua si para davanti a noi e ci troviamo a volte a camminare con l’acqua fino al ginocchio. Dopo una dura ricerca riusciamo ad incontrare un taxi che per pochi dollari ci porta al terminal da cui parte il nostro bus per il Perù.
Inizia una nuova avventura in un nuovo paese! Addio Ecuador! Benvenuto Perù!

Guayaquil: la grande sorpresa!ultima modifica: 2017-05-03T19:54:36+00:00da lorenzelis
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *